Come dimagrire la pancia a 50 anni

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come dimagrire la pancia a 50 anni

Come dimagrire la pancia a 50 anni? Non è un quesito semplice. Intanto cominciamo con il dire che le cause di una obesità addominale sono diverse per gli uomini  e per le donne.

A 50 anni, sul fisico di una donna incide molto la fase della menopausa, a causa del calo di produzione di estrogeni, l’ormone femminile. Il calo produce il più delle volte un aumento di peso, che è difficile eliminare.

Nell’avvicinarsi al periodo della menopausa il corpo femminile comincia ad avere uno squilibrio ormonale e anche metabolico: l’energia viene bruciata dal corpo più lentamente e l’adipe comincia ad accumularsi senza accorgersene.

Menopausa e aumento di peso

La relazione tra menopausa ed aumento di peso nella donna è dimostrato scientificamente. La causa fondamentale di questa trasformazione è la cessazione della fase dell’ovulazione, mancando la quale manca la produzione di estrogeni. Non cambia invece la produzione di ormoni androgeni (ormoni maschili) che favoriscono l’immagazzinamento del grasso sull’addome e l’aumento della peluria in punti indesiderati (viso, braccia ). Altri conseguenze della menopausa sono disturbi del sonno, che favoriscono la stanchezza e di conseguenza il senso di fame e l’aumento conseguenziale di peso corporeo.

Menopausa e tiroide

Gli studi clinici hanno anche dimostrato che proprio a quest’età possono insorgere problemi tiroidei. La ghiandola tiroidea è preposta al regolamento del peso, per cui un suo squilibrio causa sbalzi di peso e un rallentamento del metabolismo. E’ questo uno dei motivi per cui, prima di cominciare diete per perdere peso è bene rivolgersi al medico per un eventuale controllo tiroideo presso un endocrinologo. L’aumento involontario di peso potrebbe dipendere da un cattivo funzionamento della tiroide piuttosto che da una cattiva alimentazione.

Ereditarietà e costituzione fisica

MA c’è chi a 50 anni ha la stessa pancia piatta che aveva a 20 anni. Come è possibile? Una questione di DNA. I nostri geni portano in sé anche l’impronta della costituzione fisica, dell’adattamento all’ambiente e alle mutate condizioni. Ecco un altro motivo per cui non sempre si riesce nell’intento di ottenere un addome piatto e tonico, malgrado la dieta e l’allenamento fisico.

Come dimagrire la pancia a 50 anni: il cibo

Specificate le particolari condizioni che possono causare l’aumento della pancia, bisogna dire che non sempre è così, che il più delle volte è possibile porre rimedio. Ovviamente il primo passo è quello che si riferisce all’alimentazione. Una dieta equilibrata è sempre il miglior inizio per tenere sotto controllo il peso.

Mangiare almeno tre volte la settimana pesce, e precisamente pesce azzurro ricco di omega3 e iodio. Quest’ultimo elemento è fondamentale per equilibrare il funzionamento della tiroide. Almeno 2 volte a settimana è bene sostituire la carne con alimenti vegetali altrettanto ricchi di proteine come soia, tofu.
Questi alimenti sono ricchi di isoflavoni che bilanciano la diminuzione di produzione degli estrogeni, dovuta all’età.

Dai 50 anni in su è bene aumentare il consumo di proteine e diminuire alimenti a base di farina bianca, per favorire il tono muscolare. Ricordate che una fetta di pane bianco fa molti più danni di un cucchiaino di zucchero. Gli amidi (che sono zuccheri) contenuti nelle farine bianche aumentano la produzione di insulina ed aumenta di conseguenza anche il grasso addominale. Meno prodotti di grano=meno pancia.

Come dimagrire la pancia a 50 anni: lo sport

Ovviamente non solo alimentazione. L’esercizio fisico è importante per chi vuole dimagrire la pancia. L’allenamento dovrebbe essere giornaliero, ma se proprio non ci si riesce, il minimo è di ¾ volte la settimana. L’allenamento ideale dovrebbe essere composto da una prima fase di esercizio cardio come la corsa o la bicicletta e di una seconda fase di allenamento di sforzo come addominali alti, bassi e obliqui, che danno tono muscolare.

Crunch

Se in palestra non volete o  non potete andare, l’allenamento si può comodamente fare a casa. Uno degli esercizi più semplici e efficaci da fare in casa sono i crunch (addominali).

  • Supini con le ginocchia piegate, i piedi a terra e le mani dietro la nuca. Sollevare le ginocchia fino all’addome. Sollevare le spalle tenendo sempre le mani dietro la nuca.
  • Busto sollevato portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro stendendo la gamba destra e viceversa. L’esercizio deve avere la durata di tre (3) serie da 15. Se riuscite ad essere costanti i risultati saranno visibili.

Come dimagrire la pancia a 50 anni: consigli per gli uomini

Ovviamente non sono solo le donne ad avere problemi di pancia dai 50 anni in su. Anche l’uomo è soggetto al rallentamento del metabolismo a quest’età. E se aggiungiamo sedentarietà e  stress, il risultato è facilmente intuibile:  addome grasso.

Ma anche in questo caso non è una condanna inevitabile. Alimentazione ed esercizio possono mettere un freno alla decadenza e non solo per questioni estetiche (che pure hanno il loro valore), ma anche per questioni di salute. La quantità di calorie per il fabbisogno giornaliero di uomo e di una donna non sono eccessivamente diverse: circa 1500 per l’uomo, 1200 per la donna.

Quello che varia è il tipo di nutritivi che devono assumere.

Come dimagrire la pancia a 50 anni: la dieta per l’uomo

Una dieta per un uomo di 50 anni che vuole essere in forma deve contenere:

1) Carboidrati complessi a lento assorbimento(quindi niente zuccheri e amidi). Visto che l’apporto calorico deve essere composto da circa il 50% di carboidrati è bene preferire alimenti come spinaci, pomodori, cavolfiori. Sono cibi che hanno una buona presenza di carboidrati non a base di amidi, e che rilasciano energia anche dopo i s, non provocando picchi glicemici che stimolano la produzione di insulina. Se sono alimenti non molto graditi, si può cercare di mangiarli magari con una frittata, o al forno con molte spezie.

2) Non devono mancare i grassi, di origine vegetale ovviamente. Durante una dieta equilibrata, a 50 anni, è bene non apportarne all’organismo più del 20%.  I condimenti ideali sono olio di oliva e avocado. I grassi migliori sono quelli che contengono omega3 e che sono contenuti nel pesce azzurro o nella soia, noci e verdura a foglia verde.

3) Nella tabella calorica giornaliera, le proteine devono rappresentare più o meno il 15%. Ma non solo carne. I legumi, ad esempio sono ricchi di proteine, le uova, il pesce. Le carni preferenziali sono quelle bianche. Oltre a dare una mano al tono muscolare, le proteine, aiutano a mantenere costante la produzione di insulina, evitando i picchi glicemici che portano fame.  Non bisogna però superare queste percentuali, perché le proteine sono responsabili, se in eccesso, di produzione di tossine e del rallentamento del metabolismo

4) Porzioni di frutta e ortaggi non devono mai mancare. Essi sono portatori di antiossidanti, vitamine, minerali e acqua e Antiossidanti. Questi ultimi sono fondamentali per la protezione del nostro organismo da malattie e patologie anche pericolose.

5)  Il nostro organismo non produce vitamine. Alcune di queste come il calcio e la vitamina D sono fondamentali per rinforzare le nostre ossa. La vitamina D è fondamentale anche nei processi di dimagrimento. La produzione di leptina, l’ormone della sazietà, viene favorita dalla presenza di questa particolare vitamina. Essa è contenuta nelle uova, nei latticini, nel pesce, nei funghi porcini, nella frutta secca, nelle verdure a foglia verde e nei fagioli. Il calcio, invece, importante per la protezione delle ossa si trova nei latticini e nel latte.

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