Come dimagrire la pancia? Ecco una domanda frequente.

Come Dimagrire La Pancia

Per capire come dimagrire la pancia sia di un uomo che di una donna, bisogna sapere che molti sono i tessuti che compongono il corpo umano, e tra questi il tessuto adiposo. La funzione di quest’ultimo è quella di “conservare riserve energetiche sotto forma di adipe. Il tessuto adiposo è localizzato a livello sottocutaneo.

Il tessuto adiposo trasferisce le energie accumulate al resto dell’organismo attraverso i lipidi trasportati dal sangue attraverso ormoni e trasmissione neurologica.

Che cos’è il dimagrimento: la risposta può essere molto più complessa di quanto sembri.

Dimagrire significa svuotare le cellule del tessuto adiposo del loro contenuto. Non vuol dire mandare in necrosi le cellule, ma solo svuotarle del loro contenuto. Ma quando avviene il dimagrimento? Considerando che esso non è altro che un processo fisiologico si ha quando si verificano alcune circostanze.

L’organismo deve essere stimolato ad avviare il processo di “rottura” della massa grassa.Lo stimolo può insorgere in maniera spontanea o meno e può essere localizzato o generale a secondo degli ormoni, dei tessuti, dell’età del sesso interessati. Possiamo dire, in generale, che il catabolismo (demolizione delle sostanze nutritive per acquisire energia) se non specificatamente  indirizzato, interessa sempre tutto il corpo.

Ottenere un dimagrimento localizzato è molto più difficile  e devono verificarsi determinate condizioni (dieta, esercizio fisico mirato) affinché possa essere possibile.

I responsabili del dimagrimento

Alcuni ormoni sono più funzionali di altri rispetto alla perdita di adipe. Tra questi possiamo indicare il glucagone e l’adrenalina. L’ormone che, per contro ha la funzione anabolizzante per eccellenza è l’insulina. I tessuti non rispondono tutti allo stesso modo a tali elementi. ad esempio il tessuto muscolare tende a dimagrire molto più lentamente rispetto al tessuto adiposo poiché l’organismo cerca di bloccare l’azione catabolizzante sui muscoli e tende a favorirla sull’adipe.

Come dimagrire la pancia: adipe localizzato

Alcune parti del corpo mostrano una diversa capacità di accumulo di adipe. Il tessuto adiposo sull’addome è uno delle localizzazioni più diffuse (distribuzione androide) ed è molto più frequente negli uomini piuttosto che nelle donne. allo stesso modo pero, in alcune zone è molto più semplice  la distruzione dello stesso rispetto ad altre. dimagrire la pancia è sicuramente più facile che perdere adipe sui fianchi o sui glutei( distribuzione ginoide, perchè caratteristica più femminile che maschile).

Questi accumuli di adipe sono dovuti a molti fattori, alcuni addirittura provenienti dallo stato nutrizionale infantile. Tutte queste varianti e variabili non mutano però il fatto che se non si instaura un processo metabolico non vi è dimagrimento. allora come fare?

Come dimagrire la pancia: è necessario?

Non sempre snellire la pancia è solo una  questione estetica. Vi sono circostanze in cui il dimagrimento si rende necessario anche peer motivi di salute.

L’aumento dell’addome espone a rischi cardiovascolari poichè può favorire una o più formazioni aterosclerotiche. In condizioni di obesità l’organismo si squilibri e il metabolismo squilibrato può sfociare in disordini quale diabete mellito di tipo 2, ipertensione e presenza di lipidi nel  sangue.

Anche per una corretta postura è fondamentale snellire l’addome, poichè può essere causa di iperlordosi ( curvatura lombare della colonna vertebrale che proietta indietro il bacino). Altri disturbi causati dall’eccessiva circonferenza dell’addome, specie nel gnere maschile, possono essere: disturbi del sonno, disturbi gastroesofagei, apnea notturna, disturbi del tubo digerente.Questi sono solo alcuni dei casi in cui il dimagrimento della pancia si rende necessario.

Come dimagrire la pancia: l’estetica

Non tutto il grasso è localizzato nell’addome; e non tutto l’adipe è dannoso. Il corpo umano ha bisogno di una percentuale di grasso per il funzionamento perfetto dell’organismo. Il grasso è presente anche nelle membrane cellulari, nel midollo osseo, nei seni, negli organi quali il fegato, i reni.

Un dimagrimento eccessivo può causare anche degli squilibri dell’organismo. Se si elimina troppo adipe dal corpo si possono avere disturbi anche gravi. Possiamo dire che la percentuale giusta di grasso presente nell’organismo deve essere tra il 12 e il 15% per l’uomo e tra il 25 e il 28% nella donna.

L’addome: zona difficile

Per tutti i cultori della forma fisica, l’addome è una specie di biglietto da visita. Tutti, uomini e donne, vorrebbero avere una pancia piatta e tonica motivo per il quale sono sempre alla ricerca di un modo su come dimagrire la pancia velocemente e magari anche senza alcuno sforzo.

Non è certamente il segmento dell’obesità più pericoloso, ma è certamente quello su cui si lavora di più per averlo perfetto. Risultato auspicabile solo se:

  • Non vi è  una iperlordosi di base. In questo caso anche se si dimagrisce la prominenza dell’addome persisterà
  • Non vi sono accumuli intraviscerali dovuti alla sedentrietà, all’abuso di alcool, abuso di cibo-spazzatura
  • Vi sia una predisposizione a dimagrire e, particolarmente vi sia una predisposizione al catabolismo in questa zona
  • Che non sia presente accumulo e ristagno dei liquidi
  • Che l’organismo, non diminuisca il dimagrimento con il dimagrire della massa grassa( meno grasso c’è da eliminare più è difficile farlo)

Come Dimagrire la Pancia

Cominciamo con il dire che dimagrire è un processo generale e che viene condotto dall’organismo. Questo significa che, solo compatibilmente con il nostro organismo possiamo avere un dimagrimento localizzato, altrimenti non è possibile.

Snellire la Pancia

La correlazione tra l’eccesso di grasso e il sesso, l’alimentazione, l’eta e l’attività fisica esiste sicuramente; quello che ancora non è certo è che vi sia un metodo per diminuire l’adipe in un segmento corporeo piuttosto che in un altro.  I guru di sistemi “certi” esistono, ma per il momento vediamo come dimagrire in modo generalizzato il nostro corpo.

Equilibrare la dieta

Nutrire bene il nostro corpo è uno step insostituibile per chi vuole perdere peso. Il risultato favorevole si raggruppa in tre criteri: dieta ipocalorica, equilibrata, perfettamente razionata.

L’organismo non può sopportare una mancanza energetica che vada oltre il 30% per individui normali e il 10% per gli sportivi, rispetto al peso normale. Il che significa che se l’apporto calorico fosse 2000 Kilocalorie, la dieta non deve andare al disotto delle 1400 per individui normali e 1800 per gli sportivi.

La nutrizione equilibrata ha dei parametri precisi per non perdere energia: i nostri pasti devono esser composti da carboidrati nella misura del 40/60%, da lipidi nella misura del 20/30%, e tutto il resto in proteine. Non bisogna dimenticare che la dieta deve anche condurre all’organismo sali minerali, vitamine e altri elementi essenziali.

Come ripartire il fabbisogno giornaliero

Il fabbisogno giornaliero è diviso tra i pasti della giornata, la cui razione calorica varia a seconda delle attività svolte e di altre variabili.

Possiamo dire che i pasti devono essere almeno tre principali: colazione, pranzo e cena. La suddivisione normale è 15% calorie per la colazione, 30/40% per il pranzo, 25/35% per la cena.

In mezzo ci possono essere degli spuntini che non dovranno superare il 5/10% di apporto calorico. Questa suddivisione si riferisce ad una dieta mediterranea. Vi sono tante altre diete consigliate, ma questa rimane comunque la migliore per un risultato sicuro e duraturo nel tempo.

Attività fisica

Neppure l’attività fisica può essere snobbata per raggiungere l’obiettivo del dimagrimento. Non è cosa semplice. Il metodo tradizionale prevede un’attività fisica che “bruci” i lipidi che circondano le fasce muscolari del nostro corpo.

L’allenamento è lungo, intenso e perseverante. Nuovi metodi di attività fisica, si riferiscono, in genere, a nuovi stili nutrizionali. In questi ultimi, con diete a basso contenuto di glucidi, grassi e carboidrati e con una alta concentrazione di proteine, si preferisce un allenamento quasi completamente anairobico per stimolare il consumo di ossigeno a riposo.

La cosa ottimale sarebbe integrare i due sistemi, senza forzare troppo, perché il recupero dell’organismo deve essere sempre presente.

Cause della pancia prominente

Le cause che possono avere come risultato una pancia prominente sono tante. Quando l’addome è flaccido, certamente vi è un accumulo di adipe sottocutaneo, dovuto al consumo energetico inferiore alle calorie ingerite attraverso una (cattiva) alimentazione.

Se la pancia non è troppo flaccida, è più compatta, allora il grasso si accumulato nel peritoneo e diventa molto più difficile eliminarlo. si parlerà di obesità con confermazione androide (a mela), quando l’accumulo di grasso porta anche alla deformità di arti e di torace.

Ma l’addome può essere più voluminoso anche per patologie mediche. Ricordiamo, tra queste alcuni tumori benigni e non, la fascite. Questa patologia è la patologia che più porta all’estensione volumetrica dell’addome.

Fascite: accumulo di siero nella cavità addominale dovuto in genere a patologie come la cirrosi.

Altre cause

  • Ovviamente gli organi addominali cavi risentono, riguardo al loro volume, delle sostanze che le riempiono (chimo, succhi biliari, feci, urine). Dopo pasti troppo generosi, ovviamente l’addome diventa più esteso. un effetto di tali eventi è la formazione di gas intestinali. Se la formazione diventa anomala allora la prominenza addominale diventa più evidente.

Il gas intestinale è prodotto dalla flora batterica localizzata nell’intestino crasso. Se i batteri risalgono verso l’intestino tenue, allora si ha la formazione di gas nel tratto superiore. Anche le intolleranze alimentari come al lattosio possono determinare un eccesso di gas intestinali.

  • La cavità addominale ha il suo limite posteriore nella spina dorsale. La posizione di quest’ultima, nella curva lombare, può influire sulla prominenza addominale. Una curva più accentuata di essa (iper-lordosi) può rendere la pancia più prominente. Va da sè che una postura scorretta con versione anteriore del bacino e spalle in avanti, possono accentuare la pancia in fuori.
  • La cartilagini costali prominenti portano ad una protuberanza dell’addome. Essendo esse della muscolatura addominale, è ovvio che ne aumentino la sporgenza in fuori.

Cosa delinea il profilo della pancia

Il profilo della pancia viene determinato da alcune concause che in ordine di importanza possono essere riassunte in:

  • La grandezza del  tessuto adiposo esterno
  • La ritenzione idrica
  • La quantità di grasso peritoneale
  • Il contenuto della cavità addominale
  • La postura
  • La forma della spina dorsale
  • Lo spessore muscolare
  • La forma delle cartilagini costali

La curvatura lombare e la quantità del grasso addominale possono essere direttamente o inversamente proporzionali.

Come dimagrire la pancia e snellirla: è davvero complicato?

E’ complicato snellire la pancia? Se il gonfiore addominale dipende solo da un accumulo di adipe sottocutaneo, non si tratta che di appiattire tale accumulo e non è complicatissimo.

Non è eccessivamente complicato neppure se l’addome prominente dipende da una cattiva postura o da gonfiore intestinale. Al contrario, invece, se il gonfiore dipende da patologie o formazioni anatomiche, il problema è più serio e meno semplice da risolvere.

  • Se un addome esteso volumetricamente dipende dalla forma della spina dorsale, è più diffice intervenire in età adulta, ma esistono delle terpie, che anche in casi gravi, hanno defli effetti positivi. Se invece è solo una questione posturale è semplice. Vi sono semplici esercizi per correggere la postura e eliminare il problema.
  • Se il problema dovesse essere la prominenza delle cartilagini costali, il problema non ha soluzioni. Si tratta di una conformazione anatomica cui non è possibile mettere riparo. Inoltre, sviluppare eccessivamente la muscolatura addominale potrebbe addirittura essere controproducente.
  • Se la prominenza addominale dipende da una ritenzione idrica patologica, il problema è altrettanto complicato. Si può avere qualche effetto benefico con produzioni farmacologiche mirate rispetto alle cause del problema, che può essere anche endocrino.

Dimagrendo, eliminare la pancia

Dimagrire l’addome, dimagrendo in modo generale è possibile e anche non particolarmente difficile. Non ci vogliono tecniche particolari, a parte quello chi intraprendere un percorso calorico in negativo rispetto al normopeso. Non esiste un dimagrimento localizzato, lo abbiamo detto: la soluzione e provvedere ad un dimagrimento di tutto il corpo, in modo equilibrato.

Uomini e donne

Gli ormoni hanno la loro importanza nell’appiattimento dell’addome. Per le donne è molto più semplice avere una pancia piatta, grazie alla produzione di estrogeni. Per gli uomini è più difficile per la produzione di testosterone.

La difficoltà femminile, d’altronde, è il dimagrimento delle cosce, dei fianchi e dei glutei. Per chi ha depositi di adipe viscerale, è molto più semplice lo smaltimento. Sia per gli uomini che per le donne.

Entrambi i sessi non possono però prescindere da una cosa: un apporto calorico diminuito rispetto al normopeso. La percentuale, non deve però scendere al di sotto del 30%; è una regola che vale per entrambi i sessi.

Sia uomini che donne non hanno bisogno di razionamenti particolari, ma solo di una dieta equilibrata, completa nella somministrazione dei suoi elementi nutritivi. Che si sia uomo o donna non cambia nulla.

La giusta ripartizione dei nutrienti

  • Glucidi totali: 55 %, Nella categoria sono compresi anche gli zuccheri solubili che rappresentano circa il 12/14%
  • Lipidi totali:  il 25 % delle calorie totali negli adulti e il 30 % per chi è in età di sviluppo. Nella categoria sono conteggiati anche i grassi essenziali in misura del 2,5%
  • Proteine e amminoacidi: tra 0,8 e 1,2 g per chilogrammo di peso corporeo normale, comunque non oltre il 20 % delle calorie totali.La soluzione ottimale sarebbe che almeno un terzo fosse di provenienza animale.

La diminuzione delle calorie si può raggiungere anche eliminando ciò che non è necessario, che rappresenta un di più dannoso come l’alcool o il cibo spazzatura; o si possono diminuire le porzioni di cibo o consumare più energia. Attenzione, però a non esagerare con il movimento, perché potrebbe, di contro, stimolare l’appetito.

Come dimagrire la pancia: addominali

Ma gli addominali fanno snellire l’addome? La risposta è no. Gli addominali non fanno dimagrire la pancia o almeno non più di qualunque altra attività fisica.

Lo abbiamo già detto: il dimagrimento localizzato non esiste. La muscolatura addominale può risultare più evidente solo se si è eliminato la strato adiposo. Inoltre, l’eccessivo esercizio addominale potrebbe avere l’effetto opposto: inspessire il tessuto e far risaltare ancora di più la pancia.

Una volta ridotto l’adipe, per sviluppare i muscoli dell’addome saranno sufficienti 10 – 12 ripetizioni controllate per ogni esercizio.

Lordosi e Postura Scorretta

Iperlordosi

Chi soffre di iperlordosi ha pochissime possibilità di ridurre la pancia, specie in età adulta. Il problema si può affrontare solo rinforzando la parete addominale anteriore, i muscoli traversi e obliqui.

In questo caso gli esercizi da preferire sono quelli che prevedono la flessione del busto  (crunch, reverse crunch, sit-up, reverse sit-up) le  flessioni laterali su panca  o in piedi con l’aiuto di un  manubrio , utilizzo di abdominal roller, plank, torsioni del busto, etc.

Postura

Se il problema risiede nella postura, le possibilità di ottenere risultati sono maggiori. Sono validi gli stessi esercizi riportati in precedenza, ma vanno associati esercizi che mirino a riassestare le spalle.

In caso di correzione della postura è bene interpellare un fisioterapista, perchè esercizi mal posti possono causare danne e perchè la causa potrebbe essere altra. Uno dei motivi delle spalle anteposte può essere, ad esempio la rigidità della capsula articolare posteriore dell’omero o ra retrazione dei muscoli dello stesso.

Altra causa potrebbero essere la debolezza del deltoide o del trapezio. In tutti questi casi gli esercizi specifici verranno indicati dal fisioterapista.

Eliminare il gonfiore dell’addome

Il problema della pancia prominente potrebbe essere il gonfiore addominale. In questo caso è bene verificare che non vi siano cause mediche e patologiche.

La presenza di meteorismo, di gonfiore non sono la stessa cosa quindi è bene rivolgersi al medico per verificare che non vi siano patologie in corso. Le analisi mirate e le eventuali visite specifiche possono rivelare dei problemi riportabili a intolleranze alimentari, ansia e stress, aerofagia o a batteri presenti nell’intestino.

Dimagrimento localizzato

Lo abbiamo già detto dimagrire localmente è pressoché impossibile. Per quanto riguarda la pancia, molto dipende dal grado di vascolarizzazione della zona.

Può capitare che le molecole del sangue si riempiano di molecole dette volgarmente tossine che aumentano la ritenzione idrica rendendo difficile lo smaltimento dell’adipe. La vascolarizzazione del tessuto adiposo, ovviamente darebbe un valido aiuto, qualora fosse di grado alto.

Il grasso corporeo sottocutaneo più vascolarizzato è quella del grasso bruno. Esso è responsabile dell’aumento della temperatura corporea. In genere non vene è grande quantità nell’organismo.

L’aumento della vascolarizzazione potrebbe intercettare ormoni, neurotrasmettitori responsabili dell’aumento dell’adipe. Non solo: dovrebbe facilitare anche l’espulsione del grasso attraverso la circolazione sanguigna.

Come aumentare la vascolarizzazione?

Il tessuto adiposo non è come un muscolo striato in cui la vascolarizzazione aumenta in base all’azione aerobica. Il tessuto adiposo non risponde a questi stimoli. si sono consigliati massaggi, fasce vibranti, riscaldamento attraverso saune e elementi snellenti e l’esercizio localizzato.

Molti professionisti della cultura fisica hanno sperimentato che si ottengono miglioramenti aumentando il volume degli esercizi e diminuendo l’intensità. La vascolarizzazione sembra essere più in sintonia con la frequenza che con l’intensità del movimento.Culturisti di professione, non dedicano grande attenzione alla pancia preferendo che essa sia “a traino” dello stato fisico generale.

Come dimagrire la pancia: conclusioni

Per trarre delle conclusioni: la base fondamentale del dimagrimento è una dieta ben fatta. Il movimento, anche se importante per la salute dell’organismo, non avrà un grande risultato se l’alimentazione non avrà:

  • diminuzione di calorie consumate
  • razionalizzazione nutrizionale
  • equilibrio

Da precisare che estremizzare la dieta è anch’esso un comportamento scorretto. L’uso di integratori con l’eliminazione totale o quasi di carboidrati, può aumentare il catabolismo muscolare.

I carboidrati vanno assunti in una proporzione del 45%, con porzioni controllate. Il tasso glicemico deve essere basso altrimenti si stimola la produzione di insulina. Anche i grassi totali non vanno eliminati completamente, perché si ridurrebbero anche gli acidi grassi importanti come l’omega 3, le vitamine liposolubili (A, D, E, K).

L’attività fisica di supporto è importante. Meglio se mista e con un programma professionale. La soluzione migliore risiede nell’attività aerobica moderata e costante. L’utilizzo di massaggi o di esercizi specifici per dimagrimento localizzato non sono nocivi ma sempre se inseriti all’interno di un programma generale di allenamento.